L’IGNORANTE
Io non penso niente in particolare
Non penso che ciò sia un male
Io la vedo come tutta la gente
Non guardo mai più attentamente
Io non ho mai dubbi e pentimenti
Immune agli insegnamenti
Io so già cos’è che ora pensi
Ma infondo tu sei come me
Io che non ho visioni, solo televisioni
Non prendo posizioni per farmi una posizione
Io che non ho dei sogni ma solo dei bisogni
So cose che tu ignori ma ignoro molte cose di me
Io non chiedo la tua opinione
Aspetto il nuovo tormentone
Io mi siedo sul sentito dire
Tanto so già come va a finire
Io riempio di vuoto le parole
Convinto che bastino da sole
Io vedo il tuo dito accusatore
Ma infondo tu sei come me
Io che non ho visioni, solo televisioni
Non dei valori ma solo cose di valore
Io che non ho dei sogni ma solo dei bisogni
Anche se ho i miei diplomi ignoro molte cose di me
Non vivo di miei limiti come te
Non dico di miei limiti come te
Lambire la superficie
Attingere in superficie
Io che non ho ragioni, penso di aver ragione
Io che non ho un fine, non penso quasi mai alla fine