PICCOLO CONTEST MECCANICO

Abbiamo assemblato e oliato per bene tutti gli ingranaggi: il sistema è pronto e siamo entusiasti di collaudarlo insieme a te, durante la serata di presentazione del nostro CD “Piccoli oggetti meccanici” il 12 marzo 2016 alle 21:30 alla Claque di Genova.

Nella breve attesa che ci separa dall’evento, vogliamo premiare 3 persone che come te hanno deciso di seguirci e sostenerci nel lungo percorso! Ecco i premi in palio:

PRIMO PREMIO

2 ingressi alla serata di presentazione

SECONDO PREMIO

1 copia CD fisico

TERZO PREMIO

1 copia CD liquido

COME PARTECIPARE

1) Pubblica su Facebook un post dal tuo profilo personale che contenga una foto o un video nei quali compi un’azione “Ignorante” oppure hai con te un “Piccolo oggetto meccanico

2) Aggiungi nella descrizione l’hashtag #piccolioggettimeccanici

3) Promuovi il tuo post e ricevi il maggior numero di “Likes” e Condivisioni possibili per vincere uno dei premi!

TI MANCA L’ISPIRAZIONE?

Guarda il video e le foto che abbiamo fatto per dare il cattivo esempio, trai ispirazione dal testo della canzone.

L’IGNORANTE

Io non penso niente in particolare

Non penso che ciò sia un male

Io la vedo come tutta la gente

Non guardo mai più attentamente

Io non ho mai dubbi e pentimenti

Immune agli insegnamenti

Io so già cos’è che ora pensi

Ma infondo tu sei come me

Io che non ho visioni, solo televisioni

Non prendo posizioni per farmi una posizione

Io che non ho dei sogni ma solo dei bisogni

So cose che tu ignori ma ignoro molte cose di me

Io non chiedo la tua opinione

Aspetto il nuovo tormentone

Io mi siedo sul sentito dire

Tanto so già come va a finire

Io riempio di vuoto le parole

Convinto che bastino da sole

Io vedo il tuo dito accusatore

Ma infondo tu sei come me

Io che non ho visioni, solo televisioni

Non dei valori ma solo cose di valore

Io che non ho dei sogni ma solo dei bisogni

Anche se ho i miei diplomi ignoro molte cose di me

Non vivo di miei limiti come te

Non dico di miei limiti come te

Lambire la superficie

Attingere in superficie

Io che non ho ragioni, penso di aver ragione

Io che non ho un fine, non penso quasi mai alla fine